Il recupero della capacità di camminare dopo un ictus è altamente variabile, ma solitamente i miglioramenti più significativi avvengono entro i primi 6-12 mesi grazie alla fisioterapia. Circa il 95% delle persone riesce a camminare entro 11 settimane dall'evento, con progressi possibili anche a distanza di anni.
Quanto tempo ci vuole per camminare dopo un ictus?
Tuttavia, camminare è una delle forme più facilmente praticabili di attività fisica post-ictus: il 95% degli individui può camminare già 11 settimane dopo aver avuto un ictus.
La riabilitazione può durare alcune settimane, dei mesi o, in casi rari, anche più di un anno. Importante è che il paziente e i suoi congiunti abbiano pazienza e che gli esercizi siano svolti regolarmente. Miglioramenti delle funzioni colpite sono sempre possibili.
Il paziente deve stare seduto in posizione eretta, con un comodo appoggio a livello degli avambracci, ed i piedi appoggiati a terra. La testa deve essere appena flessa in avanti. Se allettato, il paziente deve assumere posizione seduta, con il busto ad 80- 90° rispetto alle gambe.
Dopo un episodio di ictus primitivo,un individuo può andare incontro alla morte nei successivi 28 giorni. In caso di sopravvivenza, quasi sempre il paziente andrà incontro aduna fase di riabilitazione, di durata variabile, da alcune settimane ad alcuni mesi.