La domanda di pensione all'INPS va presentata generalmente 3-6 mesi prima della maturazione dei requisiti, mentre le dimissioni al datore di lavoro vanno comunicate rispettando il preavviso CCNL (da 30 a 60+ giorni in base all'anzianità). È consigliabile agire con anticipo per evitare ritardi nell'erogazione.
Quanto tempo prima devo avvisare il mio datore di lavoro per andare in pensione?
Il periodo di preavviso decorre dal giorno in cui le dimissioni vengono comunicate al datore di lavoro, salvo diversa indicazione. Molti CCNL, infatti, lo fanno decorrere da un giorno preciso del mese.
Quanti mesi prima bisogna dare le dimissioni per andare in pensione?
Il preavviso per le dimissioni volontarie per pensionamento dipende dall'anzianità di servizio e dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) applicato, ma in generale varia da 30 giorni (per < 5 anni) a 60 giorni (per > 10 anni), con termini che spesso decorrono dal 1° o 16° giorno del mese, e deve essere comunicato telematicamente tramite il sito del Ministero, pena l'indennità sostitutiva.
Mentre se l'anzianità lavorativa è compresa tra i 5 e i 10 anni, si dovrà comunicare il pensionamento con 45 giorni di preavviso. Infine per anzianità lavorative maggiori di 10 anni serviranno 60 giorni.
Come comunicare all'azienda che si va in pensione?
La domanda di dimissioni contestualmente alla domanda di pensione, può essere presentata facilmente e gratuitamente presso gli uffici del Patronato INAS-CISL (www.inas.it per gli indirizzi). In caso di mancato o insufficiente preavviso sono previste per il dipendente delle sanzioni.