La curcuma in polvere si conserva al meglio in un contenitore ermetico, al riparo da luce e calore, mantenendo la qualità per circa 12-18 mesi. La radice fresca dura 1-2 settimane in frigo, estendibili a mesi se congelata. La pasta di curcuma fatta in casa si mantiene in frigo fino a un mese.
Erbe e spezie, di per sé, non scadono, nel senso che non si alterano, ma, purtroppo, si perde il motivo per cui le abbiamo originariamente acquistate: il loro sapore.
La curcuma in polvere non scade come gli alimenti freschi, ma perde gradualmente potenza e aroma. Dopo 1-2 anni dalla data di produzione, la curcuma mantiene sicurezza alimentare ma riduce significativamente il contenuto di curcumina (fino al 70%).
Per verificare la purezza della curcuma in polvere aggiungine un cucchiaino dentro un bicchiere d'acqua, lasciandola riposare per 10 minuti: se la polvere si deposita e l'acqua resta relativamente limpida significa che la polvere di curcuma è pura.
Le spezie scadute sono ottime per essere utilizzate nella preparazione artigianale di sapone o candele e sapranno donare profumo e colore. I chiodi di garofano, la curcuma o altre spezie capaci di sprigionare un gradevole aroma si riveleranno perfette allo scopo.