Il femminile di sindaco è sindaca. Secondo l'Accademia della Crusca e i principali dizionari come Treccani, la forma corretta per indicare una donna che ricopre tale carica è la sindaca. L'uso del maschile "il sindaco" riferito a una donna è considerato obsoleto, preferendo il femminile esplicito per una corretta rappresentazione di genere.
sindaca è accettato da almeno il vocabolario treccani (ma sarà pur significativo che il Gabrielli e il Sabatini Coletti registrano solo "sindaco", sostantivo maschile, come "vedetta", "guida", "sentinella", "guardia" sono sostantivi femminili?).
abbiamo finalmente imparato a usarlo come si deve: facile facile, con la a, al posto della o; al femminile, cioè, se riferito a una donna. Vale lo stesso per l'utilizzo di ministra, sdoganato a tutti gli effetti.
Chi scrive sindaca adopera con efficacia le risorse flessive messe tranquillamente a disposizione dalla nostra lingua: sindaco/sindaca, avvocato/avvocata, postino/postina, ecc. seguono la normale alternanza nominale di genere maschile/femminile, espressa attraverso le uscite -o e -a.