Tra le varie cose è fondamentale tenere conto del periodo di utilizzo del ventilatore, della sua potenza e del costo del contratto dell'elettricità. Ponendo che si decida di tenere acceso il ventilatore tutta la notte si calcoleranno circa otto, nove ore.
Potrebbe privarla della sua umidità. E ancora, secondo il magazine The Sleep Advisor, tenere il ventilatore acceso tutta la notte potrebbe portare a fare i conti, al risveglio, con qualche piccolo fastidio. L'aria fresca, infatti, causa tensioni e dolori muscolari.
Un ventilatore che possiede una potenza di 45 W, ad ogni ora prevede un consumo di 45 Wh. Moltiplicando tale valore, per le 8 ore nelle quali è stato acceso, otteniamo un consumo di 360 WH (0.36 KWh). € 0.15*0.36 KWh = 0.054 €. In pratica, abbiamo un costo di appena 5 centesimi e poco più per ogni notte.
Il posto migliore in cui metterlo è ad altezza inferiore a quella del letto, ma parallelo ad esso. In questo modo, l'aria che l'apparecchio smuove passerà sotto il letto stesso e verrà spinta verso l'alto, fino al soffitto, da dove discenderà, creando un giro di areazione in tutta la stanza.
Quanto costa tenere un ventilatore acceso tutta la notte?
Un ventilatore consuma circa 10-15 volte in meno rispetto al condizionatore. Quest'ultimo richiede infatti circa 700KWh, mentre il primo solo 50 watt. Se lasci acceso tutta la notte il condizionatore, spenderai 3 euro mentre con il ventilatore il consumo si aggirerà tra i 10 e i 50 centesimi.