Dove è meglio atterrare in Kenya?

Domanda di: Folco Martini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Dall'Italia si raggiunge il Kenya atterrando a Mombasa

Mombasa
Mombasa è la seconda città più grande del Kenya ed è capoluogo dell'omonima contea. Si trova su un'isola separata dal continente solo da due piccoli fiumi. Ha un importante porto e un aeroporto internazionale, ed è un luogo di passaggio quasi obbligato per il turismo nelle zone costiere della nazione.
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, l'aeroporto più vicino alle località turistiche più gettonate, o a Nairobi. Sono circa sette ore di volo, pertanto vale la pena restare almeno una settimana, per ammortizzare il viaggio.

Dove atterrare per safari in Kenya?

In Kenya gli aeroporti principali da tenere in considerazione per i safari sono due: quello di Nairobi e Mombasa. Il primo nell'entroterra e il secondo sulla costa dell'Oceano Indiano. A seconda dei parchi che si intende perlustrare si sceglie l'uno o l'altro.

In quale aeroporto atterrare in Kenya?

Come andare in Kenya

I voli dall'Italia in partenza dagli Aeroporti di Roma Fiumicino (FCO) e Milano Malpensa (MXP) per il Kenya, atterrano principalmente all'Aeroporto internazionale "Jomo Kenyatta" (NBO) di Nairobi, all'Aeroporto internazionale "Moi" di Mombasa e all'Aeroporto internazionale di Kisumu.

Dove atterrare per Watamu?

Watamu si trova sulla costa orientale del Kenya, a soli 22 km da Malindi, che disponde di un aeroporto per voli nazionali. Dall'Italia, il Kenya si raggiunge con voli che arrivano alla capitale Nairobi o a Mombasa, che dista circa 150 km da Watamu.

Come arrivare in Kenya con aereo?

Dall'Italia ci sono voli quotidiani per il Kenya in partenza dagli Aeroporti di Roma Fiumicino (FCO) e Milano Malpensa (MXP). Questi voli atterrano principalmente a Nairobi (NBO) all'Aeroporto Internazionale “Jomo Kenyatta” e a Mombasa (MBO) all'Aeroporto Internazionale “Moi”.

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