Domanda di: Ing. Anselmo Giuliani | Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2026 Valutazione: 4.4/5
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Il pagamento dei modelli F24 va effettuato solitamente entro il giorno 16 del mese successivo a quello di riferimento per ritenute, IRPEF e IVA mensile. Le scadenze variano in base al tributo: 16 giugno/dicembre per l'IMU, 16 marzo per l'IVA annuale, o rate trimestrali (16/05, 20/08, 16/11, 16/02) per artigiani/commercianti.
Quanto tempo si ha per pagare F24 dopo la scadenza?
F24: come calcolare il ravvedimento operoso
1,5% se il pagamento avviene in un periodo compreso tra 15 e 30 giorni dopo la scadenza; 1,67% se il pagamento avviene entro 90 giorni dalla scadenza; 3,75% se il pagamento avviene entro un anno dalla scadenza; 5% se il pagamento avviene entro due anni dalla scadenza.
I sostituti d'imposta devono versare le ritenute entro il giorno 16 del mese successivo a quello del pagamento. Il pagamento delle ritenute alla fonte il cui termine cade di sabato o di giorno festivo è considerato tempestivo se effettuato il primo giorno lavorativo successivo.
20/08/2025 IVA | Liquidazione e versamento Iva trimestrale
74, comma 4, D.P.R. 633/72. Il versamento va effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario abilitato, utilizzando il codice tributo: 6032 - Versamento IVA trimestrale - 2° trimestre.
Le Scadenze principali per il modello F24 sono: IRPEF: Generalmente entro il 16 del mese successivo a quello di riferimento. IVA: Scadenze trimestrali o mensili, in base al regime fiscale del contribuente. IMU: Le principali scadenze sono il 16 giugno e il 16 dicembre.