Domanda di: Dr. Giacinto D'amico | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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“Per evitare le scosse bisogna ridurre l'accumulo di elettricità statica – continua Ferrara –. A tale scopo è utile rendere l'ambiente più umido con apparecchi appositi o anche facendo bollire l'acqua in una pentola”. Un ambiente umido, infatti, blocca l'accumularsi di carica elettrica.
Ti è mai capitato di toccare un'altra persona e prendere la scossa? Questo capita proprio perché si indossano spesso capi in fibre sintetiche, cioè materiali isolanti, che sono stati soggetti a strofinio e hanno accumulato elettricità statica.
È possibile farlo toccando qualsiasi materiale conduttore che non sia isolato da terra. Togliersi le scarpe e le calze in modo che i piedi possano toccare a terra, o piegarsi e toccare terra con la mano, sono tutti modi efficaci per dissipare immediatamente le cariche elettriche statiche dal corpo.
«Fai sdraiare la vittima e mettila su un fianco, poi valuta quanto è lucida, se respira a fatica e se il cuore batte regolarmente. Ripeti questa verifica anche 3-4 volte in 15 minuti. Se la situazione migliora non c'è motivo di preoccuparsi: altrimenti chiama il 112».
Non perdere tempo e chiamare immediatamente i soccorsi. Nel frattempo, se la vittima è in stato di incoscienza, va fatta sdraiare supina accertandosi se respira e se il cuore pulsa. Se c'è un arresto cardiaco e respiratorio si deve procedere alla cosiddetta rianimazione cardiopolmonare.