In quest'ultimo caso, infatti, si applica quanto stabilito dall'articolo 132 del Codice della Strada, per il quale “gli autoveicoli, i motoveicoli e i rimorchi immatricolati in uno Stato estero […] sono ammessi a circolare in Italia per la durata massima di 1 anno, in base al certificato di immatricolazione dello Stato ...
I cittadini stranieri residenti all'estero potranno circolare in Italia con veicoli con targa estera per la durata massima di un anno; i conducenti - residenti in Italia ma non intestatari dei veicoli (locatari, leasing o noleggio, comodatari) - dovranno portare a bordo del veicolo, oltre al documento di circolazione ...
Per i processi di immatricolazione di un'auto estera europe allo STA, il processo non dovrebbe richiedere più di 3 giorni. Se invece ci si rivolge alla Motorizzazione e al PRA, e quindi nel caso in cui la tua auto sia di provenienza extra UE, i tempi possono dilatarsi raggiungendo alcune settimane.
Casi particolari. Un'altra novità sarà invece in vigore dal 18 marzo 2022. Se a guidare il mezzo con targa estera è un soggetto già residente in Italia, e non il proprietario, occorrerà portare a bordo un documento dove si deduce a che titolo il veicolo è stata concesso al guidatore.
Quanto costa cambiare la targa straniera in Italia?
Imposta di bollo DDT – 32,00€ Diritti DTT – 9,00€ Imposta Provinciale di Trascrizione – 150,81€ + maggiorazione percentuale della provincia di residenza dell'acquirente.