Domanda di: Pablo Bernardi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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È possibile essere etichettati in eterno come cattivi pagatori? In realtà, no. Questa macchia viene cancellata dopo una certa fase, che corrisponde a massimo 5 anni. Ciò è stato deciso da uno dei più recenti provvedimenti al riguardo: la segnalazione non può essere rinnovata per sempre, allo scadere dei 36 mesi.
La risposta è no. Nessuno può richiedere la cancellazione da questi elenchi: i nomi vengono eliminati in automatico. L'unica cosa da fare è aspettare il tempo imposto dalla legge. Devi essere preciso con i pagamenti e per non diventare cattivi pagatori.
Per la cancellazione su richiesta dal CRIF è previsto un modico pagamento di 4 euro con IVA inclusa se la verifica non offre alcun esito e non ci sono informazioni sul proprio conto, mentre per la cancellazione vera e propria sono in tutto 10 euro IVA inclusa per cancellare i dati.
– 12 mesi per ritardi nel pagamento di 1 o 2 rate; – 24 mesi per ritardi nel pagamento di 3 o più rate; – 36 mesi in caso di prestiti non rimborsati o con morosità gravi. Le tempistiche si intendono a partire dalla comunicazione di avvenuta messa in regola con i pagamenti.
La sofferenza in Centrale Rischi di Banca d'Italia dura finché il debito non è estinto o prescritto. La segnalazione di sofferenza è invece cancellata se illegittima. I crediti delle banche si prescrivono entro 10 anni. Il termine decorre, in genere, dalla chiusura del rapporto col cliente.