Il canone per l'installazione di un ripetitore telefonico su proprietà privata o condominiale varia generalmente tra 2.000€ e oltre 30.000€ all'anno, a seconda della strategicità della zona. Le zone urbane centrali pagano di più (7.000-15.000€+), mentre in aree rurali la media è 2.000-5.000€. Il contratto è solitamente un affitto a lungo termine.
Il range indicativo del canone di locazione equo per immobili privati al fine di permettervi l'installazione di antenne di telecomunicazioni mobili è il seguente: Zone rurali: 2.000-5.000 € all'anno. Zone rurali urbanizzate (città piccole o medio-piccole): 5.000 – 7.000 € all'anno.
"Per la disponibilità del terreno è stato determinato in 800 euro il canone annuo da porre a carico di Iliad Spa" è scritto nella delibera di giunta votata il 6 luglio (numero 294). Per issare una nuova antenna la società di telefonia mobile pagherà quindi 66 euro al mese alla città di Civitanova.
Non c'è alcuna correlazione scientifica netta tra l'esposizione a campi elettromagnetici a radiofrequenza delle antenne e lo sviluppo del cancro. Le emissioni delle antenne sono a bassa energia e non ionizzanti, quindi non possono modificare il DNA.
I campi elettromagnetici prodotti dalle precedenti tecnologie ed anche dal 5G non appartengono alle radiazioni ionizzanti dello spettro elettromagnetico, pertanto non sono in grado di interagire direttamente con il DNA e dunque di causare mutazioni che possono favorire la cancerogenesi.