Quanto tolgono dallo stipendio per permesso non retribuito?
Domanda di: Dr. Felicia Coppola | Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026 Valutazione: 4.6/5
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Per un permesso non retribuito, viene detratta dalla busta paga la quota proporzionale ai giorni o alle ore di assenza, corrispondente al costo del lavoro non prestato. La trattenuta include la retribuzione giornaliera/oraria, influendo negativamente anche sulla maturazione di ferie, tredicesima e talvolta TFR.
La differenza è appunto relativa al pagamento: per i permessi retribuiti, la persona dipendente non subirà alcuna detrazione dalla busta paga, mentre per i permessi non retribuiti percepirà uno stipendio leggermente inferiore proporzionato ai giorni o alle ore di assenza.
Qual è la differenza tra permessi retribuiti e non retribuiti?
A differenza dei permessi retribuiti (per i quali la legge o il contratto collettivo prevedono il mantenimento della retribuzione nonostante la sospensione dell'attività lavorativa), il permesso non retribuito consente al lavoratore l'esonero dall'adempimento della propria obbligazione contrattuale, ma senza la ...
In particolare, il datore di lavoro deve corrispondere la somma sotto forma di indennità e inserirla all'interno della busta paga del mese successivo alla scadenza dei permessi. Questo è un obbligo previsto da contratto e a cui il datore di lavoro non può sottrarsi.
Nel caso di cessazione, al pari degli altri ratei di permessi non goduti, vengono pagate con il cedolino del mese di riferimento al mese in cui si è finito di lavorare.