Domanda di: Kociss De Angelis | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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5 Lire con il grappolo d'uva
Nel 1946 vennero coniate le 5 Lire rappresentanti un grappolo di uva su una delle due facce. Ebbene, se tenuta in buone condizioni, quella piccola e leggera monetina a tema bucolico può rendere fino a 1.200 euro. Decisamente non male.
La versione considerata rara è realizzata in un materiale detto Italma (Italiano Alluminio Magnesio), una delle leghe usate dalla Zecca, composto da alluminio, magnesio e manganese. Pesa 26,7 grammi e se è perfettamente conservata può valere anche 1.200 euro.
Le 5 Lire Uva sono state coniate dal 1946 al 1950 e che sono valutate diversamente in base all'anno, ovvero 1.200 Euro per il 1946 e il 1947, 50 Euro per quelle dal 1948 al 1950.
5 lire Aquila sabauda: il pezzo più ricercato dagli audaci
Una delle particolarità legate alla storia delle moneta da 5 Lire rare riguarda la coniatura di pochissimi pezzi, ma soprattutto, il ritiro dalla circolazione di 40 esemplari operata dallo stesso re Vittorio Emanuele.
Le monete da 5 lire più preziose sono quelle coniate nel 1946 e nel 1947. Le 5 lire uva del 1946 in stato di conservazione Fior di Conio oggi valgono 1.500 euro, quelle del 1947 addirittura 1.650. Quelle del 1948, 55 euro, quelle del 1949 e del 1950 50 euro.