Domanda di: Dr. Mercedes Benedetti | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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La prestazione è rivalutata dell'8,1 per cento a partire dal 1° luglio 2023. L'indennità INAIL per danno biologico da infortunio sul lavoro e malattia professionale viene rivalutata e adeguata dell'inflazione.
L'importo va moltiplicato per un coefficiente di menomazione stabilito sempre da una tabella Inail in relazione alla percentuale di invalidità: si va da un coefficiente dello 0,4% per un'invalidità del 16%, all'1% per un'invalidità dall'80% in su.
Il nuovo punto Inail è pari ad euro 1.430,68 e cresce in misura progressiva all'aumentare del grado. Tale valore è stato rideterminato partendo dal punto base unitario annuale, stabilito nel 2000, sulla base della “speranza di vita” desunta dalle nuove tavole di mortalità.
Per gli accertamenti provvisori dei postumi effettuati a decorrere dal 1° luglio 2023, la rivalutazione sarà corrisposta a seguito di accertamento definitivo dei postumi. Nei casi di revisione e di aggravamento, la rivalutazione si applica solo ai maggiori importi eventualmente liquidati a far data dal 1° luglio 2023.
Con la circolare n. 41 del 12 settembre 2023 è stato illustrato il decreto ministeriale del 2 agosto 2023, n. 105, che, con decorrenza 1° luglio 2023, ha rivalutato nella misura dell'8,1% gli importi del danno biologico relativi ai ratei di rendita maturati e agli indennizzi in capitale liquidati.