Sì, Revolut è perfettamente legale e autorizzata in Italia. Opera con una licenza bancaria completa rilasciata dalla Banca Centrale Europea e regolamentata dalla Banca di Lituania, con una succursale italiana a Milano iscritta presso la Banca d'Italia. I fondi sono protetti dal sistema di garanzia dei depositi lituano.
Revisione a cura di Giovanni Emmi. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore. Il conto Revolut deve essere dichiarato ai fini tassativi e per il monitoraggio fiscale se superi i 5.000€ di giacenza media o se hai sul conto, anche per un solo giorno, importi superiori ai 15.000€.
Revolut in Italia non si appoggia a una banca italiana tradizionale, ma opera attraverso la sua succursale italiana della Revolut Bank UAB, regolamentata dalla Banca d'Italia e dalla Banca Centrale Europea, offrendo agli utenti italiani un IBAN nazionale e garantendo la protezione dei depositi fino a 100.000€ tramite il fondo lituano, pur mantenendo la licenza principale in Lituania.
Non dovrai più dichiarare il conto nella dichiarazione dei redditi, come invece dovevi fare con il vecchio IBAN. Se la Giacenza Media Annuale è superiore a 5.000 €, Revolut pagherà l'imposta di bollo (massimo 34,20 € all'anno) all'Agenzia delle Entrate e l'importo verrà detratto direttamente dai fondi disponibili.