Sì, il romboide è un parallelogramma a tutti gli effetti, spesso definito come un parallelogramma generico, privo di particolari proprietà come la congruenza tra lati consecutivi o l'uguaglianza di tutti gli angoli (cioè non è né un rettangolo né un rombo). È caratterizzato da lati opposti paralleli e congruenti, e angoli opposti uguali.
Che differenza c'è tra parallelogramma e romboide?
Si definisce Parallelogramma un quadrilatero avente i lati opposti paralleli. Si definisce Aquilone un qualunque quadrilatero avente due lati consecutivi congruenti e i rimanenti anch'essi tra loro congruenti. Si definisce Romboide un parallelogramma privo di congruenze tra lati consecutivi o angoli adiacenti.
rombòide [Der. di rombo, con il suff. -oide] [STF] [ALG] Termine, introdotto da Euclide e oggi in disuso, per indicare una figura geometrica romboidale, cioè che ricorda un rombo.
Un parallelogramma non ha, in generale, assi di simmetria, non è inscrivibile e non è circoscrivibile ad una circonferenza. Il rombo è un parallelogramma con i lati congruenti: le sue diagonali sono perpendicolari, sono bisettrici degli angoli e il loro punto di incontro è centro della circonferenza inscritta.
SI CHIAMA TRAPEZIO OGNI QUADRILATERO CON DUE SOLI LATI OPPOSTI PARALLELI. IN UN TRAPEZIO GLI ANGOLI ADIACENTI A CIASCUN LATO OBLIQUO SONO SUPPLEMENTARI.