No, Arthur Schopenhauer non era sposato e non si è mai sposato durante la sua vita. Il filosofo ha mantenuto una visione profondamente pessimistica del matrimonio, considerandolo spesso una trappola dell'istinto sessuale (genio della specie) che porta a sofferenza. Ha vissuto da scapolo, dedicandosi interamente alla filosofia.
La famiglia Schopenhauer: il padre, Heinrich Floris; la madre, Johanna; la figlia minore, Adele; il figlio Arthur, il filosofo del nulla e del dolore della vita.
Per Schopenhauer, l'amore non è altro che uno strumento attraverso il quale la volontà di vivere si perpetua. Egli scrive: “Ecco, quel che chiamiamo 'amore', illudendoci (ma anche l'illusione fa necessariamente parte del gioco), è solo l'eterno gioco della riproduzione.
Andrea Galletti Però Schopenhauer non era credente mentre nella sua riflessione potrebbe intendersi che lo sia stato. Nel pensiero di Schopenhauer è il caso che governa il mondo, non vi è un Dio né un lieto fine.
Come rileva De Sanctis, Giacomo Leopardi non ha mai letto Schopenhauer, al contrario Schopenhauer non soltanto ha letto a fondo Leopardi, ma ne è stato un deciso ammiratore. Proprio Francesco De Sanctis ha attirato l'attenzione sul Dialogo della natura e di un Islandese di Leopardi.