Si dice che vuole il congiuntivo?
Domanda di: Maruska De rosa | Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2026Valutazione: 4.6/5 (27 voti)
La costruzione "Si dice che" introduce una frase oggettiva che regge il congiuntivo (es. Si dice che sia andato via), specialmente per indicare un'opinione vaga, una voce non confermata o una soggettività, comune nel linguaggio scritto o formale. L'indicativo è talvolta accettato nel parlato per esprimere maggiore certezza, ma il congiuntivo rimane la forma corretta per distanziare la notizia dalla realtà dei fatti.
Il verbo dire vuole il congiuntivo?
Penso che gli dica come stanno le cose. È meglio che diciate tutto all'istruttore. Nota: si coniugano allo stesso modo tutti i derivati di dire: contraddire, predire, disdire, maledire, ridire, ribadire…
Quando usare il congiuntivo con che?
Il congiuntivo è infatti obbligatorio con congiunzioni complesse quali «nel caso che», «nel caso in cui», «qualora», «sempre che», «a condizione che», «ammesso che», «purché», frequenti nel linguaggio burocratico per quel tocco di ricercatezza che sanno dare alla pagina.
Come non sbagliare mai i congiuntivi?
Per non sbagliare il congiuntivo, ricorda di usarlo con verbi di dubbio, desiderio, speranza, opinione e necessità (es. credo che, spero che), nelle frasi ipotetiche con "se" (soprattutto se l'azione è irreale o incerta, come in "se fossi ricco"), con il Lei di cortesia (Mi faccia vedere), con espressioni impersonali (è bene che, è necessario che) e con pronomi indefiniti (chiunque); il trucco è sostituire con l'infinito se il soggetto è lo stesso e verificare il senso di incertezza o soggettività prima di ogni "che" o "se".
Quali sono i verbi che vogliono il congiuntivo?
I verbi al congiuntivo sono quelli che esprimono soggettività, dubbio, desiderio, opinione (es. "penso che sia giusto", "spero che venga"), incertezza (es. "può darsi che abbia ragione") o sono introdotti da congiunzioni specifiche (es. "benché sia tardi", "purché **venga"). Non si tratta di verbi specifici, ma di forme verbali coniugate in questo modo, con quattro tempi: presente, imperfetto, passato e trapassato (es. "che io sia", "che io fossi", "che io sia stato", "che io fossi stato").
Come si dice bella ragazza in barese?
Quanto è grande un foglio da stampare?
