Si dice paziente o assistito?

Domanda di: Nick Russo  |  Ultimo aggiornamento: 4 maggio 2026
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Entrambi i termini sono usati, ma si registra una transizione verso "persona assistita" nel linguaggio medico e deontologico, preferito a "paziente" perché enfatizza un ruolo attivo, partecipativo e contrattuale del malato nel percorso di cura, piuttosto che la sola passività del soffrire (dal latino pati).

Come si dice paziente o assistito?

Il termine “paziente” non esisterà più. Al suo posto leggeremo “persona assistita” nel codice deontologico dei medici. Una proposta di cambiamento che sollevato un ampio dibattito.

Chi è un assistito?

n.m. [f. -a] chi gode dell'assistenza di un ente pubblico.

Come si chiamano i clienti dei medici?

Nella pratica medica, il termine “paziente“ viene utilizzato per indicare la persona che si rivolge ai professionisti sanitari per ricevere diagnosi, trattamenti o cure, e che richiede un'attenzione e un supporto particolare per il proprio stato di salute.

Differenza tra assistito è cliente?

Si può, concludere quindi, che la figura del cliente è quella che ruota intorno all'aspetto economico del rapporto che si instaura con il legale, mentre la parte assistita attiene prevalentemente all'attività giudiziaria.

Assistere e accompagnare il paziente nel suo percorso