Sì, in Italia è legalmente possibile avere due o più case in affitto contemporaneamente, poiché non esiste un limite massimo di contratti di locazione ad uso abitativo intestabili a una sola persona. È fondamentale che entrambi i contratti siano regolarmente registrati presso l'Agenzia delle Entrate per evitare la nullità.
La seconda casa produce reddito e quindi va inserita nelle tue dichiarazioni, finendo magari per farti fare un indesiderato scatto verso l'aliquota IRPEF successiva (ricordiamo che si parte da un minimo del 23% dei redditi lordi fino al 43%) rispetto alla tua abituale, specie se i tuoi guadagni sono stabili.
Con l'introduzione della Legge di Bilancio 2021, il limite massimo di appartamenti che si possono affittare senza partita IVA è stato aumentato a quattro.
Come anticipato sopra, la risposta breve è che non c'è un limite legale al numero di contratti di locazione che una persona può avere. È possibile avere contratti di locazione multipli contemporaneamente.
Quanto si paga di tasse sulla seconda casa in affitto?
Seconda casa in affitto: tasse da pagare
Il proprietario dell'immobile pagherà la TASI al 100% in caso di affitto dell'immobile per meno di 6 mesi in un anno. Quando per l'affitto si è scelto il regime del canone concordato, è prevista un'agevolazione. Infatti, sia l'IMU che la TASI si pagano al 75%.