Si può bruciare la legna in campagna?

Domanda di: Sig.ra Mercedes Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2026
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Sì, è possibile bruciare sterpaglie e residui vegetali in campagna, ma solo in piccoli cumuli (massimo 3 metri steri per ettaro al giorno) e nel luogo di produzione, rispettando rigorose normative regionali e locali. La combustione è vietata durante i periodi ad alto rischio di incendi (spesso tra giugno e settembre) e durante le allerta smog invernali.

Quando si può bruciare la legna in campagna?

art. 59 del T.U.L.P.S: il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza stabilisce che in mancanza di regolamenti locali specifici, è vietato fare fuochi nei campi e nei boschi prima del 15 Agosto e a meno di 100 metri di distanza da case, boschi, siepi o cumuli di materiale infiammabile.

Cosa devo fare se il mio vicino brucia le sterpaglie?

contattare il Numero verde 800.425.425 della Sala operativa regionale antincendi boschivi o i Vigili del Fuoco 115. È possibile segnalare la presenza di eventuali focolai e/o fumi alla Polizia Municipale, all'ex Corpo Forestale, ai Vigili del Fuoco e alla Sala operativa regionale antincendi boschivi.

Quando inizia il divieto di bruciare le sterpaglie in estate 2025?

Pertanto, nel periodo dal 1° ottobre al 31 marzo di ogni anno è vietato l'abbruciamento nel luogo di produzione anche dei piccoli cumuli di materiali vegetali, al quale si aggiungono anche i mesi di luglio e agosto. Il divieto si applica nei territori dei Comuni aventi quota ISTAT inferiore ai 300 m s.l.m..

Quando si può bruciare le sterpaglie nel 2025?

Pertanto, le bruciature controllate di materiale vegetale sono consentite esclusivamente fino al 15 giugno 2025. Oltre tale data, ogni accensione non autorizzata costituirà una violazione soggetta a sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, penali.

Come si brucia correttamente la legna?