Domanda di: Sebastian Grasso | Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026 Valutazione: 4.5/5
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Sì, "la amo" è una forma corretta in italiano per esprimere amore verso una donna o un oggetto/concetto femminile, utilizzando il pronome personale complemento oggetto di terza persona singolare. È preferibile a "l'amo" per evitare ambiguità, distinguendo chiaramente l'oggetto del sentimento.
Si preferiscono quindi le forme “lo amo” o “la ama”. In effetti, ha senso e vi spieghiamo perché. Se usiamo la forma “l'amo” fuori contesto, non si saprebbe se amiamo un uomo o una donna, o comunque una cosa maschile o femminile. Perciò usare il pronome completo ci aiuta in questo senso (lo amo / la amo).
È bene anche avere a mente il sentore aulico di talune combinazioni elise: t'amo, t'odio, ecc. Quanto a l innanzi ad h (l'ho visto), è prassi consolidata nell'uso e pienamente accettata anche nello standard.
“Gli” si usa quando si intende riferirsi indirettamente a una persona maschile, nel ruolo di complemento indiretto (di termine). Esempio: “Gli ho telefonato” (a lui). “Li” si usa quando ci si riferisce a un gruppo di persone o cose maschili come complemento oggetto. Esempio: “Li ho incontrati ieri” (i ragazzi).
I pronomi indiretti (indirect object pronouns) sono usati con verbi che prendono oggetti introdotti con “a, per.” Es: “Vi do un bel voto nel corso!” I pronomi tonici (stressed pronouns) sono usati quando vuoi dare enfasi (emphasis) o importanza a chi riceve (o no) l'azione del verbo.