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Come si scrive mi sono?
"Mi sono" non significa "I am", fa parte di una forma riflessiva (o di una delle forme verbali che funzionano come riflessive) e "essere" è usato come ausiliare mentre "mi" significa "myself"/"to myself" o è semplicemente parte del verbo. "Mi sono visto allo specchio" = "I saw myself into the mirror".
"Mi sono ricordato" è corretto?
ricordiamo che la forma corretta è Mi sono ricordato del compleanno e non *Ho ricordato del compleanno. Il dubbio di A. R. riguarda l'uso del verbo ricordare con valore pragmatico di esortazione, per dare istruzioni o richiamare delle procedure.
Come si dice ti ho visto o ti ho vista?
Con i pronomi atoni di prima e seconda persona singolare e plurale (mi, ti, ci, vi) in funzione di oggetto diretto non c'è l'obbligo ma la possibilità di concordare. Se parliamo a una ragazza, possiamo dire sia “Ti ho vista ieri sera al concerto” sia “Ti ho visto ieri sera al concerto”.
Come si dice ci ha lasciato o ci ha lasciati?
Il professore cui lei si rivolge "ci ha lasciato". Ma anche se fosse "ci ha lasciati", che è corretto ugualmente, la realtà è sempre la stessa.
Mi sono dimenticato e corretto?
Accanto alla forma attiva, è frequente la coniug. pronominale dimenticarsi, che si costruisce sia transitivamente (per es.: mi son dimenticato il libro, mi son dimenticata la lezione), con sign. non dissimile dalla forma attiva (ho dimenticato il libro, ho dimenticato la lezione), sia intransitivamente con la prep.
Come si dice mi hai chiamato o mi hai chiamata?
RISPOSTA: Tutte le varianti sono corrette. In casi come questi, cioè quando le particelle pronominali ricoprono la funzione di complemento oggetto e si trovano prima del verbo, è possibile scegliere liberamente l'accordo sia per il genere (anche se il pronome indica una persona di sesso femminile), sia per il numero.
Come non sbagliare la H?
Per non sbagliare la 'h', ricordati che si usa solo con le voci del verbo avere (ho, hai, ha, hanno) e nelle esclamazioni (ahi, oh), mentre non si usa con i verbi all'infinito (-are, -ere, -ire) e nelle preposizioni (a, ai, o), applicando il trucco di sostituire la parola con il verbo "aveva" o "avevano": se la frase ha senso, ci va l'h; altrimenti no.
Mi sono scordato o ho scordato?
Es: ho dimenticato gli occhiali a casa , ho dimenticato la sciarpa, il quaderno... Scordare, indica invece un allontanamento dal cuore e quindi dalla memoria affettiva. Es: mi sono scordato di te, mi sono scordato la poesia (entra nel cuore), mi sono scordato la canzone.
Cosa diceva Einstein sugli errori?
"Mostrami un uomo che non ha mai commesso un errore, e ti mostrerò uno che non ha mai provato niente." - Albert Einstein.
Come si chiama una persona che non ammette i propri errori?
Definizione di perfezionismo. Sul dizionario, la definizione che si trova per questo termine è “tendenza a considerare inaccettabile qualsiasi imperfezione”. Ma in psicologia si tende a porre l'accento sull'eccessivo livello degli standard di comportamento dei cosiddetti perfezionisti.
Come si dice al femminile ti ho chiamato o ti ho chiamata?
Ti ho chiamata = ho chiamato te. Ti ho telefonato = ho telefonato "a" te. Forse la distinzione è come usi il verbo, o transitivo, o intransitivo.
Cosa ti sei perso o persa?
Nelle frasi riflessive si deve usare il genere del soggetto, per esempio "mi sono perso" se sei maschio o "mi sono persa" se sei femmina. Nelle frasi indirette si deve usare il genere della cosa persa.
Mi sono sbagliato o ho sbagliato?
1 1)io mi sbaglio diventa io MI SONO sbagliato 2)io sbaglio, SENZA la particella MI, diventa io HO sbagliato. In questo caso il verbo usato SENZA la particella MI vuole l'ausiliare avere.In questo esempio il verbo sbagliare ha essenzialmente lo STESSO significato nelle frasi 1 e 2.
È corretto dire a me mi piace?
Si può dire “a me mi piace”? RISPOSTA: In contesti formali, soprattutto scritti, è da evitare, perché pleonastico (lo stesso pronome è ripetuto, sebbene in forma diversa, due volte).
Si dice digli o dirgli?
«Chiama Lucia e digli di venire»?. Orrore! Se il complemento di termine è maschile, si usi «gli»; se è femminile si usa «le».
Perché non si può dire ma però?
Ma però non è un errore, come molti credono, e non è neppure una inutile ripetizione. È una semplice locuzione avverbiale rafforzata, come per esempio ma invece, mentre invece, ma tuttavia, ma nondimeno, ma pure.
Si può dire a me non mi piace?
Correttissimo. Nella frase principale, il predicato in forma negativa (non) piace viene completato dal pronome a me; nella coordinata (introdotta dalla congiunzione e) il predicato piacerà (anch'esso preceduto dal modificatore negativo di tempo mai) è completato dalla forma atona pronominale mi.
È corretto dire ma bensì?
Può essere usato come congiunzione, con valore avversativo-oppositivo, equivalente quindi a ma (a cui può essere accostato per rafforzarlo: ma bensì), invece, anzi, al contrario, ma può anche fungere da avverbio, con valore affermativo o rafforzativo, nel senso di “certamente”, “certo”, “sicuramente”.