Sì, si può usare il burro chiarificato nei dolci, soprattutto per ottenere una maggiore morbidezza e una conservazione più lunga, ma è necessario adattare le dosi (circa il 20% in meno) perché è più grasso e privo d'acqua, e funziona bene in ricette come frolle friabili, torte soffici (Torta Paradiso) o brioches, dove la sua consistenza morbida aiuta a mantenere la sofficità. Non è l'ideale per dolci che richiedono di montare il burro freddo, poiché si solidifica rapidamente e ha un sapore meno intenso rispetto al burro tradizionale, ma è ottimo per friggere dolci come ciambelle o per preparare basi friabili.
Si può fare la pasta frolla con il burro chiarificato?
Pasta frolla con burro chiarificato
Una pasta frolla rustica, versatile e perfetta da completare con una marmellata di agrumi o con una crema a piacere per una crostata adatta alla colazione. Versate in una ciotola la farina 00 e la farina integrale. Create una fontana e mettete al centro il burro chiarificato.
Il burro chiarificato è usato abitualmente dai pasticceri per realizzare torte e brioches, soprattutto quelle soffici. Questa tipologia di burro infatti aiuta a mantenerli morbidi più a lungo rispetto al burro tradizionale; inoltre non dà quel sapore intenso che alla lunga potrebbe risultare eccessivo.
Il burro chiarificato può sostituire il burro tradizionale e altri grassi in diverse preparazioni. Può essere usato per rosolare la carne, per saltare le verdure e mantecare i risotti. Può essere usato anche in pasticceria.
Quindi il burro Italiano buono, che sia di centrifuga o di affioramento, esiste e Dissapore ha provato con una sua classifica dei 10 migliori burri italiani, ad evidenziare chi produce qualità. E il posto più alto del podio è toccato proprio al burro Occelli!