"Sic transit gloria mundi" è una celebre locuzione latina che significa letteralmente "così passa la gloria del mondo". Indica la caducità delle cose terrene, ricordando che potere, ricchezza e fama sono effimeri e destinati a svanire rapidamente. Deriva dall'Imitatio Christi e veniva usata nell'incoronazione papale.
Il concetto che assimila l'uomo ad una bolla di sapone, ha origini antiche, da quando l'ormai anziano poeta latino Marco Terenzio Varrone(116 a.C.-27 a.C.) enunciò nel proemio del I° libro del De Rustica (1,1-7) il detto ”...
Sic transit gloria mundi (in italiano: "così passa la gloria del mondo"; in senso lato: "come sono effimere le cose del mondo!") è una celebre locuzione in lingua latina.
Qual è il significato di "Sancte Pater sic transit gloria mundi"?
“Sancte Pater, sic transit gloria mundi.”
“Santo Padre, così passa la gloria del mondo.” Il gesto aveva un significato profondamente simbolico: ricordava al nuovo papa che, nonostante l'onore e il potere, la sua grandezza terrena era effimera, come il fumo che svanisce in aria.
Qual è la frase ripetuta tre volte davanti al papa neoeletto?
Sul Vocabolario Treccani leggiamo la seguente definizione: "sic transit gloria mundi (lat. «così passa la gloria del mondo») . – Frase che, secondo il rito tradizionale, il cerimoniere ripete tre volte davanti al pontefice neoeletto, mentre fa bruciare un batuffolo di stoppa sopra una canna d'argento".