Significato articolo 139?

Domanda di: Nayade Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026
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L'articolo 139 della Costituzione italiana stabilisce che "la forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale". Questa norma di chiusura sancisce l'immodificabilità della Repubblica come forma di Stato, rendendo irreversibile la scelta democratica compiuta nel 1946 e garantendo che l'assetto repubblicano non possa essere sovvertito nemmeno con leggi costituzionali.

Cosa vuol dire l'articolo 139?

L'articolo 139 della Costituzione Italiana stabilisce che "La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale". Questo significa che la natura repubblicana dello Stato italiano, scelta dopo la fine della monarchia, è considerata un principio fondamentale e non modificabile attraverso il procedimento di revisione costituzionale previsto dall'articolo 138 della Costituzione. È un limite esplicito che impedisce di restaurare la monarchia o altre forme di governo non repubblicane tramite la normale procedura di modifica costituzionale. 

Che cosa dice l'articolo 139 della Costituzione?

La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale.

Quando si perfeziona la notifica 139?

Pertanto, risulta che mentre per il notificante il procedimento si perfeziona nel momento in cui consegna l'atto all'ufficiale giudiziario, per il destinatario quando riceve l'atto notificatogli.

Articolo 139 Costituzione può essere modificato?

La forma di governo non è modificabile. La dottrina interpreta l'art. 139 utilizzando due letture: la prima ritiene che l'articolo riguardi il divieto a ristabilire un «principio dinastico» per la nomina del Capo dello Stato, in altre parole, la carica di Presidente della Repubblica non può diventare ereditaria.

Articolo 139