Il Neoclassicismo (metà XVIII-inizio XIX secolo) si basa sul ritorno ai canoni dell'arte classica greca e romana, puntando su equilibrio, simmetria, proporzione e "nobile semplicità". Influenzato dall'Illuminismo e dalle scoperte archeologiche, rifiuta gli eccessi del Barocco e Rococò, promuovendo razionalità, bellezza ideale e imitazione dello spirito antico.
Nata come reazione al tardo barocco e al rococò e ispiratasi all'arte antica, in particolar modo quella greco-romana, fu variamente caratterizzata, ma ben riconoscibile nelle varie arti, nella letteratura, in campo teatrale, musicale e nell'architettura.
Quali sono le caratteristiche principali del Neoclassicismo?
La convinzione principale del neoclassicismo era che l'arte dovesse esprimere le virtù ideali nella vita e potesse migliorare lo spettatore impartendo un messaggio moralizzante. Aveva il potere di civilizzare, riformare e trasformare la società, guidare la scoperta e l'invenzione scientifica.
Come si può spiegare il Neoclassicismo ai ragazzi?
Il Neoclassicismo spiegato ai ragazzi può essere riassunto come un movimento che guardava al passato per trovare modelli di perfezione e armonia, sia nell'arte che nella letteratura, cercando di ricreare la grandezza degli antichi in un nuovo contesto storico e culturale.
L'architettura neoclassica, talvulta definita anche “revivalismo classico”, è uno stile architettonico emerso alla fine del XVIII seculo come revival dei principi architettonici classici greci e romani. Fu una reazione contro gli stili barocchi e rococò, decorati e stravaganti, populari nei seculi precedenti.