Domanda di: Lia Russo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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L'uso di mangiare sul Triclinio i Romani
Romani
La civiltà romana è la civiltà fondata nell'antichità dai Romani, una popolazione indoeuropea di ceppo italico, ed appartenente nello specifico al gruppo dei popoli latino-falisci stanziatisi in epoca protostorica nell'attuale Lazio, la quale riuscì, a partire dal V secolo a.C., ad estendere il proprio predominio sull' ...
lo derivarono dagli Etruschi, come é chiaramente visibile nei reperti archeologici di quella civiltà. Perché i romani mangiavano sdraiati? I Quiriti mangiavano sdraiati sul fianco sinistro per immagazzinare più cibo e digerire meglio.
Le abitudini alimentari dei romani erano molto ben definite: i patrizi e gli aristocratici mangiavano carne, riccamente contornata, il popolo mangiava legumi, pane, olive, formaggi, talvolta un po' di pesce fritto o salato, raramente carne, di pollo o capra.
Il triclinium era la stanza dedicata al pasto principale nelle case degli antichi romani più abbienti. Questa sala prendeva il nome dai lettini a tre posti (i triclinia) su cui i commensali consumavano semi-sdraiati il loro pasto.
Gli antichi mangiavano sdraiati sul fianco sinistro per immagazzinare più cibo e digerire meglio, non certo per tenere libera la mano destra. Una posizione tuttora utile per chi soffre di reflusso gastroesofageo o per chi avesse l'antica abitudine di desinare stando disteso.
Si mangiava sdraiati sul fianco, poggiando sul braccio sinistro e attingendo col destro i cibi e il vino. Essendo facile sporcarsi i convitati portavano una veste leggera (synthesis), che spesso veniva cambiata tra una portata e l'altra.