Domanda di: Ing. Fatima Fontana | Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2026 Valutazione: 4.3/5
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Sì, tra cugini (primi, secondi, ecc.) è possibile avere figli e sposarsi, sia dal punto di vista legale che biologico, sebbene la consanguineità aumenti il rischio di malattie genetiche ereditarie (recessive) per il nascituro. È fondamentale effettuare una consulenza genetica preconcezionale per valutare i rischi specifici e i portatori sani di malattie.
in teoria con l'aumentare della consanguineità aumenta la probabilità di malattie ereditarie, in particolare di quelle recessive. In pratica, analizzando se nel gruppo familiare vi sono malattie ereditarie e quali malattie, non è detto che il rischio sia obbligatoriamente più alto di quello di altre coppie.
Una delle ragioni più note e citate per cui il matrimonio tra cugini è generalmente scoraggiato è che comporta un rischio più elevato che l'eventuale prole sviluppi malattie genetiche, con un correlato aumento del rischio di mortalità infantile o di riduzione della qualità o dell'aspettativa di vita.
I figli di consanguinei hanno un alto rischio di nascere con anomalie genetiche e disturbi del neurosviluppo. Questa è la principale ragione per la quale nelle società organizzate sono vietate le unioni tra parenti stretti.
I primi cugini condividono una coppia di nonni; sono i figli di fratelli/sorelle. I secondi cugini condividono gli stessi bisnonni; sono i figli dei primi cugini. I terzi cugini condividono gli stessi trisnonni; sono i figli dei secondi cugini.