Domanda di: Jelena Santoro | Ultimo aggiornamento: 2 giugno 2026 Valutazione: 4.8/5
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Sì, la nuotatrice statunitense Trudy Ederle, nota per essere stata la prima donna ad attraversare a nuoto la Manica nel 1926, divenne sorda negli anni successivi alla sua impresa. Sebbene l'udito fosse già danneggiato fin dall'infanzia, a causa di una grave forma di morbillo, la sordità divenne completa a seguito di un incidente e del naturale peggioramento delle condizioni.
Negli anni quaranta Gertrude Ederle, che sin da bambina aveva sofferto di problemi d'udito causati dal morbillo, diventò completamente sorda. Ritiratasi dalla scena pubblica, si dedicò a insegnare nuoto a bambini non udenti.
La sua impresa più famosa fu la storica traversata a nuoto del Canale della Manica nel 1926, quando divenne la prima donna a riuscirci, completandola in 14 ore e 34 minuti, abbassando di oltre due ore il primato precedente e stabilendo un record che durò 24 anni.
Quanto ha impiegato Trudy ad attraversare la Manica?
14 ore e 34 minuti. Tanto è bastato a Gertrude Ederle, detta Trudy, campionessa di nuoto americana e prima donna ad attraversare il canale della Manica a suon di bracciate ininterrotte, per fare la storia.
Chi è stata la prima donna a fare la traversata della Manica?
È un'impresa eccezionale: Trudy Ederle, oltre a diventare la prima donna capace di attraversare la Manica, con il tempo fatto registrare (14 ore e 34 minuti per percorrere 35 miglia) frantuma il record stabilito nel 1923 da Enrico Tiraboschi.