Sì, una persona con dislessia può imparare a leggere e a diventare autonoma nello studio, sebbene il processo rimanga generalmente lento e faticoso. Grazie a interventi riabilitativi (logopedia), metodi di studio personalizzati e strumenti compensativi (sintesi vocale, audiolibri, mappe), i dislessici possono superare le difficoltà, migliorare velocità e correttezza, e persino appassionarsi alla lettura.
Leggete spesso con vostro figlio, per esempio con il paired reading (leggere insieme), alternandovi nella lettura di brevi frasi e brani; leggetegli libri di narrativa per ragazzi, proponetegli albi illustrati e fumetti, avviatelo all'ascolto di audiolibri o di libri digitali. Sostenetelo emotivamente e siate empatici.
Un bambino dislessico può leggere? Sì! I dislessici che trovano questa strada e la percorrono - da bambini o da grandi - diventano completamente autonomi nella lettura e nello studio. Ci sono molti studi scientifici che lo confermano.
La risposta che trovi ovunque è: "No, non si cura". Ed è vero — la dislessia non è una malattia, quindi non esiste una cura della dislessia in senso medico. Niente medicine, niente interventi, niente terapie.
I lettori dislessici riferiscono di vedere le lettere e le parole che si muovono e cambiano direzione e orientamento. Inoltre, perdono frequentemente il segno durante la lettura, saltando parole e righe (Fig. 1).