Domanda di: Giorgio Caputo | Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2026 Valutazione: 4.9/5
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Nella Chiesa cattolica, le suore pronunciano voti di castità, povertà e obbedienza, impegnandosi a vivere nel celibato. Sebbene la castità sia un requisito fondamentale per la vita consacrata, non è strettamente richiesto che una donna sia vergine prima di prendere i voti. È la volontà di dedicare la propria vita a Dio che conta.
La suora (dal latino sŏrŏr, sororis, "sorella"), nella Chiesa cattolica, è una donna che ha pronunciato voti pubblici e semplici di povertà, obbedienza e castità e che conduce vita fraterna in una congregazione religiosa canonicamente eretta dalla legittima autorità ecclesiastica.
Il percorso per diventare suora è simile a quello per diventare frate o religioso in genere. In genere una giovane conosce nella propria esperienza di vita una comunità e un carisma legato ad un fondatore e ad una spiritualità e ne rimane attratta e affascinata.
Sì, alcuni ordini lo permettono solo se i tuoi figli sono adulti e indipendenti. Sono discernente nell'Ordine della Visitazione di Santa Maria e loro permettono le vedove, in realtà la co-fondatrice era una vedova lei stessa.
Monaci, monache, frati e suore negli Ordini Religiosi non sono sposati e sono celibi (questi sono monasteri e ordini religiosi in cui i membri vivono in comunità e condividono tutti i beni).