Domanda di: Vera Longo | Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2026 Valutazione: 4.1/5
(50 voti)
Vestirsi da prete non è sempre un reato, ma può diventarlo se l'intento è ingannare qualcuno per ottenere vantaggi o arrecare danni, configurando il reato di sostituzione di persona (Art. 494 c.p.) o l'abuso di abito ecclesiastico La Legge per tutti. Carnevale o scherzi innocui non sono punibili, mentre l'uso fraudolento o illecito in pubblico è perseguibile.
L'abito talare, o più semplicemente la talare, o anche abito piano, è la veste ecclesiastica del clero di alcune confessioni cristiane. La parola talare deriva dalla parola latina "talus", tallone, proprio perché essa scende fino ai piedi.
Di fatto quindi stabilendo che, per un uomo, vestirsi da donna è passibile di multa. Sanzione, di 100 euro comminata perché i due transessuali sostano in luogo che «per storicità e convenzione sociale è dedito al meretricio».
Camicie o top senza maniche: Evita di indossare capi senza maniche, con spalline o troppo stretti. Top scollati: I top scollati o i crop top che espongono il petto o la pancia sono severamente vietati. Pantaloncini o gonne che superino il ginocchio: Non indossare minigonne o pantaloncini che non coprano le ginocchia.
Consiglio camicia e pantaloni ben stirati per gli uomini e una camicetta con una gonna lunga fin sotto al ginocchio per le donne. In realtà vanno bene anche i jeans, purché non strappati. Rigorosamente vietate le scollature e gli spacchi per le donne.