Tatuaggi bianchi: cose da sapere prima di farsene uno

Ultimamente se ne vedono parecchi, sui Social soprattutto, e visti così sono davvero molto belli perché l’effetto che fanno è quasi quello di una cicatrice, che compone però scritte o disegni. Stiamo parlando dei tatuaggi bianchi, realizzati cioè con inchiostro bianco anziché nero o colorato.
Quali sono però le controindicazioni di questi tattoo (se ce ne sono)?

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E’ una buon’idea farsi un tatuaggio bianco?

La risposta non può essere secca, diciamo “ni”. In alcuni casi potrebbe non essere una buona idea. Il perché?
Vediamo insieme 5 cose da considerare prima di farsi un tattoo bianco.

1. L’inchiostro bianco si rovina molto facilmente.

La pelle è una cosa straordinaria, ma come è risaputo ogni pelle reagisce e assorbe in modo differente gli inchiostri per tattoo. L’inchiostro bianco, proprio perché è un colore chiaro tende più di altri colori a variare nel corso del tempo, specialmente se si fan dell’abbronzatura o se si ha una pelle tendenzialmente propensa a produrre melatonina.
Le persone con la pelle molto chiara, che faticano ad abbronzarsi, sono potenzialmente quelli più adatti ad avere un tattoo bianco. I tatuaggi bianchi in linea generale vanno protetti molto bene dai raggi solari.

2. L’inchiostro bianco non è adatto per le sfumature.

L’inchiostro bianco viene spesso utilizzato nei tatuaggi a colori o in bianco e nero per creare dei punti luce. In altri casi, gli artisti lo usano per creare dei disegni lineari e non troppo dettagliati. Col tempo infatti l’inchiostro potrebbe sbiadirsi, rendendo il soggetto poco chiaro o addirittura irriconoscibile.
È fondamentale quindi affidarsi a un tatuatore che conosce bene le potenzialità dell’inchiostro bianco, perché saprà consigliare al meglio quale soggetto scegliere.

3. Spesso i tatuaggi bianchi assomigliano a delle ferite o a delle irritazioni cutanee. 

Tenendo presente del punto sopra, chiedetevi più e più volte se il disegno che avete scelto è adatto o meno per esser realizzato con l’inchiostro bianco. Per esempio: vi piacciono le stelline? Evitatele, perché con l’inchiostro bianco sembreranno dei brufoletti.

4. I tatuaggi bianchi tendono ad assorbire i colori?

No, questa è proprio una baggianata. Gli inchiostri bianchi moderni non assorbono i colori, non si mischiano al sangue, non assorbono assolutamente il colore di vestiti o altri coloranti esterni.
Il bianco è un colore molto particolare e straordinariamente coprente per essere un colore chiaro, spesso infatti viene usato anche per dei cover up (va da sé quindi che non sia un colore facile da alterare).

5. L’inchiostro bianco potrebbe scomparire del tutto nel corso del tempo

Sembra un’affermazione forte, ma col passare di molti molti anni, un tattoo bianco potrebbe diventare quasi invisibile. Questo è dovuto al normale ciclo di rigenerazione della pelle, che influisce in generale su tutti i tipi di colore, alla melatonina e così via.
Anche il placement scelto gioca un ruolo importante: un tattoo bianco sulle dita ha più probabilità di sbiadire a causa di sfregamento, saponi e altri agenti esterni rispetto a un tattoo bianco sulla schiena per esempio.

Ma quindi, vale la pena farsi un tatuaggio bianco? Lascio a voi la risposta, perché come abbiamo detto ci sono dei fattori da valutare che potrebbero influenzare la scelta.
Il tatuaggio è una scelta personale, da prendere con intelligenza ovviamente, ma pur sempre personale.
Forse un tatuaggio bianco potrebbe non essere per sempre, ma nulla vieta di accettare l’idea di un tattoo temporaneo, che un giorno potrà facilmente essere coperto con qualcos’altro!

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