In Giappone, l'età legale per sposarsi è di 18 anni sia per gli uomini che per le donne. Tuttavia, nella società contemporanea, i matrimoni avvengono solitamente più tardi: l'età media al primo matrimonio supera i 30 anni per le donne e i 33 anni per gli uomini, con una tendenza crescente a sposarsi dopo i 40 anni.
A partire dal 1º aprile 2022 con l'entrata in vigore della maggiore età a 18 anni in Giappone. Dal 2023, per la prima volta, sarà celebrato dai diciottenni, mentre prima la maggiore età veniva raggiunta a 20 anni.
I matrimoni si svolgono nei santuari shintoisti “jinja” (residenza degli dei) e sono celebrati da un sacerdote (kannushi), che generalmente indossa una veste bianca, ha un cappello di taffettà (ebōshi) e impugna uno scettro (shaku), ed è coadiuvato da una o più giovani assistenti chiamate “miko”.
Perché in Giappone le coppie sposate dormono separate?
Non è scontato che una coppia abbia orari di lavoro compatibili, in Giappone come nel resto del mondo. Per questo, dormire separatamente può essere una diretta conseguenza dei diversi orari di lavoro. Ci sono lavori che portano le persone a tornare tardi o addirittura nel cuore della notte, a seconda dei turni.