Domanda di: Terzo De Angelis | Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2026 Valutazione: 4.3/5
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Il diradamento dei capelli, spesso legato all'alopecia androgenetica, può iniziare già a partire dai 16-18 anni, specialmente negli uomini, con una maggiore incidenza tra i 20 e i 30 anni. Sebbene possa manifestarsi presto, la perdita progredisce più lentamente con l'età, tendendo a stabilizzarsi intorno ai 45-50 anni.
La calvizie precoce può iniziare anche a 15 anni ma non c'è un'età precisa in cui può comparire, perché in alcuni soggetti si verifica intorno ai 18 anni, in altri verso i 20, tuttavia non c'è un'unica causa, per questo occorre esaminare bene le sue caratteristiche e non farsi prendere dal panico.
Mentre la perdita o l'assottigliamento dei capelli viene spesso ritenuto un problema che colpisce solo le persone più anziane, questa condizione si può presentare già durante l'adolescenza, a 20 o a 30 anni.
La caduta dei capelli può essere legata alla carenza di diverse vitamine, in particolare quelle del gruppo B (soprattutto Biotina (B8), B9/acido folico e B12), ma anche la Vitamina D gioca un ruolo fondamentale, stimolando i follicoli piliferi; anche minerali come ferro e zinco, e vitamine come C e A, sono importanti per la salute del capello. Una carenza può portare a capelli secchi, opachi, crescita lenta e diradamento.