Domanda di: Sig. Samuel Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2026 Valutazione: 4.8/5
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Nel Medioevo, l'aspettativa di vita media alla nascita era bassa, stimata tra i 30 e i 40 anni. Questo dato, tuttavia, è fortemente influenzato dall'elevatissima mortalità infantile (40-50% dei bambini moriva entro il primo anno). Chi sopravviveva all'infanzia e all'adolescenza poteva spesso raggiungere i 50-60 anni.
Nell'Alto Medioevo, l'aspettativa di vita era di circa 35-40 anni; superata l'età adolescenziale, la speranza raggiungeva i 60 anni solo per i benestanti.
Alcune iscrizioni funerarie romane attestano di individui vissuti oltre i 100 anni. La vita media raggiunse i 35 anni nel Cinquecento e i 45 anni nel Seicento, con gli ultimi 5 anni di vita considerati come il periodo della vecchiaia.
Nel medioevo l'aspettativa di vita alla nascita era bassa, condizionata soprattutto dalla mortalità infantile. Una volta superate le fasi più critiche dello sviluppo e le più suscettibili a malattie di tipo batterico, guerra e fame, la vita media era di 45 anni, cioè la metà dell'aspettativa di vita attuale.
I posti di agiamento nei castelli e nelle piazzeforti, costituiti da un banchetto-sedile di pietra con un foro di evacuazione, vengono organizzati in “ritirata” (in luogo appartato) all'interno delle spesse muraglie, sia per comodità, sia per discrezione.