Domanda di: Alan Giuliani | Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2026 Valutazione: 4.7/5
(50 voti)
Il Principe di Niccolò Machiavelli è principalmente ispirato alla figura di Cesare Borgia (detto "il Valentino"), considerato l'archetipo del principe nuovo, audace e spregiudicato capace di unificare l'Italia. L'opera è dedicata a Lorenzo de' Medici, figlio di Piero e nipote del Magnifico, con l'intento di offrirgli una guida politica.
Dedica. Nel testo a noi noto, l'opera si apre con una dedica a Lorenzo di Piero de' Medici, cui Leone X aveva affidato la guida del potere familiare a Firenze. Sempre dalla già citata missiva a Vettori veniamo a sapere che l'opera doveva essere inizialmente dedicata a Giuliano de' Medici, che tuttavia morì nel 1516.
Il principe ideale per Machiavelli è Cesare Borgia, che cita più volte come esempio da seguire. Con Il principe Machiavelli vuole dimostrare, dopo il suo periodo repubblicano e il conseguente allontanamento da ogni incarico, la sua esperienza politica e il suo appoggio ai Medici, i nuovi regnanti di Firenze.
Il principe, il romanzo di Cesare Borgia. L'avventurosa vita dell'uomo che aveva ispirato Il Principe a Niccolò Machiavelli (che poi però meditò meglio e decise di dedicarlo a Giulio II), raccontata da Giulio Leoni, uno dei più geniali scrittori di thriller e fiction storica italiani.
Compito di imbracciare il potente strumento è del principe savio, e nonostante il libro sia dedicato a Lorenzo de Medici, la figura che lo ispira maggiormente è “il Valentino”, altresì Cesare Borgia.