Domanda di: Lia Ferrari | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Quando le uscite di uno stato superano le entrate questo può ricorrere a strumenti finanziari, creando così il debito pubblico. Gli strumenti che principalmente sono utilizzati per contrarre questo debito sono i titoli di stato, ovvero delle obbligazioni che vengono emesse sul mercato dal dipartimento del tesoro.
Il debito pubblico è il debito contratto dallo Stato per soddisfare il proprio fabbisogno. Ovvero, in sostanza, le risorse necessarie per far sì che la macchina statale, fatta di servizi e investimenti, funzioni. La differenza tra entrate e uscite di uno Stato è detta saldo primario.
Il debito è costituito da biglietti, monete e depositi, titoli diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivati, e prestiti. Andamento mensile durante gli anni 2018, 2019, 2020, 2021 e 2022 (in milioni di €): In grassetto il dato record. Composizione del debito negli ultimi anni.
Chi è il proprietario del debito pubblico italiano?
La Banca d'Italia e gli investitori istituzionali
La parte più ampia del debito pubblico italiano è detenuta da istituzioni finanziarie residenti, monetarie (in gran parte banche e altre istituzioni finanziarie.
DEBITO PUBBLICO ITALIANO, AGGIORNAMENTO DI DICEMBRE 2022
Secondo quanto comunicato dalla Banca d'Italia a fine anno il debito pubblico era sceso a 2.762 miliardi di euro rispetto agli oltre 2.765 miliardi di inizio dicembre (dato rivisto); il calo mensile è stato di circa 3 miliardi di euro.