Domanda di: Ing. Demi Milani | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Il fenomeno dell'arcobaleno si basa sui due fenomeni della rifrazione e della riflessione che sono stati già descritti. Il raggio della luce solare, penetrando in una goccia d'acqua sospesa nell'aria, si divide - per rifrazione - nei raggi dei vari colori dello spettro.
L'arcobaleno si forma, ad esempio, quando il sole, alle spalle dell'osservatore e non troppo alto sull'orizzonte, colpisce con la sua luce goccioline di pioggia sospese nell'aria di fronte all'osservatore.
Il cerchio colorato è dovuto alla rifrazione, riflessione e di nuovo rifrazione della luce bianca del sole (che viene separata nelle sue componenti colorate) su uno schermo di gocce d'acqua, rimaste in sospensione nell'aria dopo che ha piovuto.
Come spiegare ai bambini come si forma l'arcobaleno?
La luce del sole passa attraverso le goccioline di acqua ancora sospese nell'aria, scomponendosi nello spettro dei 7 colori dell'arcobaleno che tutti conosciamo: rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, indaco e violetto.
Il rosso è sempre quello più in alto e poi man mano verso il basso si passa attraverso l'arancione, il giallo, il verde, l'azzurro, il blu fino all'indaco.