FAVORISCE IL BUONUMORE«La pizza fornisce un mix di nutrienti come i carboidrati complessi e le vitamine del gruppo B che oltre a dare energia influenzano la produzione dei neurotrasmettitori legati al benessere. Si tratta di molecole che hanno un ruolo chiave nella regolazione dell'umore.
Pensati per far ridere le persone, ma che poi alla fine le fanno riflettere. Il premio per la medicina del 2019 è stato assegnato per l'appunto a Silvano Gallus. La sua ricerca dimostra che mangiare abitualmente la pizza allunga la vita e previene l'infarto del miocardio e alcune forme di tumore.
Indicativamente, una pizza a settimana può essere inserita in un regime di sana alimentazione. Bisogna tenere conto del fatto che ci sono pizze più “ricche” di altre. Per esempio una margherita con prosciutto è sicuramente un piatto completo, soprattutto se seguita da una porzione di frutta.
La pizza può essere introdotta nella dieta una volta a settimana al posto del pranzo o della cena. I nutrizionisti concordano nella possibilità di mangiare questo alimento. Nonostante l'elevato apporto di calorie infatti si tratta comunque di un cibo non elaborato.
Consumata troppo frequentemente può, quindi, portare a un aumento di peso e non è indicata per chi vuole seguire un regime ipocalorico. La pizza è inoltre un alimento molto ricco di sale: “se si mangia pizza la sera, avvertiamo una forte sete durante tutta la notte e anche la mattina successiva”.