A cosa risponde da che cosa?

Redazione Pubblicato il

Il complemento che risponde alla domanda "da che cosa?" è principalmente il complemento di causa efficiente, che indica l'essere inanimato o l'ente astratto da cui viene compiuta l'azione in una frase passiva. Può anche indicare l'origine/provenienza o la separazione. Esempio: La casa fu distrutta dal terremoto (causa efficiente).

A che complemento risponde da che cosa?

Il COMPLEMENTO DI CAUSA EFFICIENTE serve a indicare la cosa o l'essere da cui è compiuta l'azione espressa da un verbo. Risponde alla domanda: DA CHE COSA? Il paese fu investito DA UN TIFONE.

Qual è la domanda che risponde di che cosa?

Il complemento di specificazione è quel sintagma che risponde alla domanda di chi?, di che cosa?. Come dice il suo nome, ha il compito di specificare il nome e spesso è introdotto dalla preposizione semplice di e dalle relative preposizioni articolate.

Qual è il complemento a chi a che cosa?

Il complemento che risponde alle domande "a chi?" e "a che cosa?" è il Complemento di Termine, che indica la persona, l'animale o la cosa verso cui è rivolta l'azione espressa dal verbo, ed è introdotto solitamente dalla preposizione "a" (o "al", "alla", "ai", "alle"). 

A quali domande risponde il complemento di termine?

A quale domanda risponde il complemento di termine? Il complemento di termine indica la persona, l'animale o la cosa a cui si rivolge o su cui termina l'azione espressa dal verbo. Risponde alle domande a chi? a che cosa?

5 Ways to Always Get Respect from Anyone | Filippo Ongaro

Trovate 24 domande correlate

A cosa risponde il complemento d'agente?

Secondo le grammatiche scolastiche, risponde alle domande da chi?, ad opera di chi?. Appartiene alla categoria dei complementi indiretti.

Quali sono i 4 complementi di luogo?

I quattro principali complementi di luogo in italiano sono: stato in luogo (DOVE?), moto a luogo (VERSO DOVE?), moto da luogo (DA DOVE?) e moto per luogo (PER DOVE?), che indicano rispettivamente la posizione, la direzione, l'origine e il percorso di un'azione, con esempi come "sono in casa", "vado a scuola", "torno da Roma", e "passo per il parco".
 

Che cos'è il complemento di paragone?

Nell'analisi logica, il complemento di paragone è un complemento indiretto che indica il secondo termine del confronto tra due cose o esseri animati, o tra due qualità appartenenti a una stessa cosa o a uno stesso essere animato. Mio padre è alto quanto me.

Qual è il complemento di "senza"?

Senza è comunemente una preposizione impropria, vale a dire che sta in un gruppo di elementi che non appartengono alla classe delle preposizioni, ma vengono adoperati come se fossero delle preposizioni (le preposizioni proprie sono quelle della tiritera scolastica di a da in con su per tra fra).

Come distinguere complemento di tempo determinato e continuato?

Questa determinazione di tempo risponde alla domanda “quando?” e prende il nome di complemento di tempo determinato. Se invece si determina la durata dello svolgimento dei fatti la domanda sarà “per quanto tempo?” e questa determinazione prende il nome di complemento di tempo continuato.

Come individuare i complementi in una frase?

Come si riconoscono i Complementi

Il segreto per identificare il complemento giusto è molto semplice: tutto sta nel trovare quale contributo informativo porta quel pezzettino di frase che state analizzando, ovvero, in termini molto semplici, a quale domanda risponde.

Come capire se il che è soggetto o complemento oggetto?

Intanto “che” come pronome relativo può svolgere la funzione di soggetto o complemento oggetto: “La donna che vende i pomodori è mia amica” (soggetto) e “La donna che vedi è mia cugina” (oggetto).

Quali sono tutti i complementi che esistono?

Si tratta dei seguenti complementi:

  • complemento di luogo.
  • complemento di tempo.
  • complemento di fine o scopo.
  • complemento di mezzo.
  • complemento di modo.
  • complemento di quantità
  • complemento di compagnia.
  • complemento di argomento.

Quando si usa il di?

DI si usa per indicare la specificità di una persona o di una cosa: questa caratteristica può riguardare, l'origine o provenienza, la qualità, l'età, la tipologia, il materialele o le dimensioni. Quello stupido del tuo amico! Quell'ingenuo di Mario! Ho tante di quelle cose da fare!

Quali sono i due termini di paragone?

Si chiamano primo e secondo termine di paragone gli elementi messi a confronto dall'aggettivo ➔qualificativo al grado comparativo. Con il comparativo di maggioranza e di minoranza, il secondo termine di paragone può essere introdotto dalla preposizione ➔di e dalla congiunzione che. Nicola è il più giovane.

Quali sono i complementi di moto?

Il complemento di MOTO A LUOGO indica il luogo verso il quale si muove qualcuno o qualcosa. È introdotto dalle preposizioni: A, DA, IN, SU, PER; dalle preposizioni improprie come: SOPRA, DENTRO, PRESSO; da locuzioni prepositive come: ALLA VOLTA DI, IN DIREZIONE DI.

Qual è il complemento che risponde alla domanda "dove?"?

I complementi di luogo indicano i luoghi dove si svolgono determinate azioni o situazioni. Risponde alla domanda "dove?"

Si dice gli ho O li ho?

L'errore comune

Ad esempio, dire “Gli ho visti” è sbagliato; la forma corretta è “Li ho visti”, perché ci si riferisce direttamente a un gruppo di persone (oggetto diretto). In sintesi, usa “gli” per indicare “a lui” come complemento indiretto e “li” per indicare un complemento oggetto plurale maschile.

Come si dice ci ha lasciati o ci ha lasciato?

Il professore cui lei si rivolge "ci ha lasciato". Ma anche se fosse "ci ha lasciati", che è corretto ugualmente, la realtà è sempre la stessa.

← Articolo precedente
Qual è un sinonimo di "prestigiosa"?
Articolo successivo →
Cosa significa la chiave di cioccolata?