Domanda di: Sig. Quasimodo Orlando | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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La proposizione concessiva è una proposizione subordinata che esprime una concessione, ovvero indica che una cosa, sia o non sia vera, non ha effetto su un'altra. È di norma introdotta da congiunzioni come malgrado, nonostante, sebbene, benché.
Nell'analisi del periodo, le proposizioni concessive sono proposizioni ➔subordinate nelle quali si esprime un fatto o una situazione che si verificano nonostante ciò che viene espresso nella proposizioni ➔principale. Possono essere di forma esplicita o implicita. Per essere così caro, non è un gran ristorante.
In italiano, sono introdotte nella forma esplicita dalle congiunzioni “sebbene, quantunque, benché, per quanto”; nella forma implicita da “pure” e il gerundio o il participio. Es. : Sebbene lo desiderasse (=pur desiderandolo), non potè ottenerlo.
Nell'analisi logica, il complemento concessivo indica una persona, un oggetto o un fatto nonostante i quali accade qualcosa. E nonostante le bombe / vicine e la fame, / malgrado le mine, / sul foglio lasciò / parole nere di vita (Baustelle, La guerra è finita).
A quale domanda risponde il complemento di tempo continuato?
Nella sintassi della frase semplice il complemento di tempo continuato precisa la durata del momento o dell'epoca in cui avviene qualcosa o si verifica una situazione, senza fermarsi, in maniera interrotta. Si tratta di un complemento indiretto che risponde alle domande: Per quanto tempo? In quale periodo di tempo?