Domanda di: Adriano Martini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Il crossover è un componente dei diffusori acustici che assolve al compito di ripartire le frequenze che compongono il suono da riprodurre, in modo da ottimizzare la resa e al contempo proteggere gli altoparlanti.
Dall'amplificatore, in uscita, ti connetterai al crossover (rispetta le serigrafie che troverai incise/stmpate). Sempre osservando il crossover, dovrai connettere gli altoparlanti, rispettando l'uscita woofer e quella tweeter.
Come si decide la frequenza di taglio di un crossover?
Nei filtri a 2 vie si sceglie normalmente una frequenza di taglio compresa tra i 2.000 e i 3.000 hertz. La frequenza di taglio giunge sui due altoparlanti attenuata di un 50% (3 dB), ma essendo equamente ripartita, potremo ascoltare anche la frequenza di taglio con un livello sonoro pari al 50 + 50 = 100%.
Le casse le devi mettere su "piccole" e il taglio crossover dal menu del sintoamplificatore lo imposti a 80Hz, così sotto quella soglia fai lavorare il sub attivo e nel contempo sgravi il sintoampli del lavoro che deve fare sulle basse frequenze; la manopola fisica del crossover sul sub ovviamente va settata al massimo ...
L'ingresso va collegato all'uscita di un ampli, ovviamente ne servono due, uno per il lato destro e uno per il sinistro. Tutti e 3 gli altoparlanti vanno collegati allo stesso crossover. Il secondo è un crossover attivo e va collegato agli rca in ingresso dell'ampli del sub.