A cosa serve il margine di contribuzione?

Domanda di: Giuliano Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Una volta calcolato, il margine di contribuzione permette di comprendere quanto un prodotto (o la produzione totale aziendale) sia in grado di generare reddito. Per essere accettabile, il suo risultato deve esse uguale al valore dei costi restanti dell'azienda.

Cosa ci dice il margine di contribuzione?

Il margine di contribuzione ci dice in che misura un prodotto contribuisce a coprire i costi fissi di un'azienda. Questo perché mentre i costi variabili dipendono dalla quantità di produzione, i costi fissi rimangono sempre gli stessi indipendentemente dalla produzione.

A cosa serve il margine di contribuzione di secondo livello?

Il margine di contribuzione di un bene serve a misurare il contributo che il bene in questione garantisce ad un'azienda affinché sia possibile arrivare a coprire i costi fissi.

Che cosa si intende per BEP?

CVU è il costo variabile unitario, ovvero il costo variabile applicato a quella singola unità di prodotto; La formula tra parentesi (PV – CVU) indica il Margine di Contribuzione, ovvero l'incidenza dei costi fissi sul prezzo di vendita.

Quanto deve essere il BEP?

La formula sarà la seguente: BEP = 100000/(800-300) = 100000/500 = 200. Dunque, secondo questo calcolo, la quantità di unità da produrre necessaria per pareggiare i costi di produzione per quel determinato prodotto sarà di 200 unità.

Cos'è il Margine di Contribuzione? - Simone Verza