A cosa serve il profilo funzionale?

Domanda di: Tazio Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il profilo dinamico funzionale (indicato anche con l'acronimo PDF) è un documento previsto dalla legge della Repubblica Italiana, che indica i prevedibili livelli di sviluppo e di risposta di un alunno disabile in relazione alle strategie messe in campo e a quelle programmabili.

Qual è l'obiettivo della diagnosi funzionale?

La D.F. serve a stabilire quali processi di apprendimento e/o adattamento vengono utilizzati da persone con problemi cognitivi e/o relazionali, quali strategie sono presenti, le abilità residue e/o compromesse, le potenzialità ed i livelli di sviluppo.

Quando va fatto il profilo di funzionamento?

Redatto a partire dalla scuola dell'infanzia, il Profilo di Funzionamento deve essere aggiornato al passaggio di ogni grado di istruzione e in presenza di nuove e sopravvenute condizioni di funzionamento della persona.

Che differenza c'è tra profilo di funzionamento e profilo dinamico funzionale?

Il profilo di funzionamento è il macro contenitore che conterrà la diagnosi funzionale e il profilo dinamico funzionale, sempre su base Icf, il sistema di classificazione orientato alle funzionalità.

Chi deve fare il profilo dinamico funzionale?

E' redatto dagli operatori dei servizi ASL che hanno in carico la persona con autismo, dai docenti curriculari e di sostegno del consiglio di classe, con l'eventuale partecipazione dell'operatore psicopedagogico, se è presente, e con la collaborazione della famiglia.

PROFILO DI FUNZIONAMENTO: vediamolo insieme