Domanda di: Dr. Laura Martini | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
(29 voti)
Chi non ha una connessione internet a casa può usare lo smartphone come un router Wi-Fi. In questo modo è possibile condividere la connessione dati del proprio smartphone con un altro apparato (tablet, computer, smart tv) in modalità wireless, ovvero senza bisogno di collegamento fisico.
Il router prende il segnale dal modem e lo “indirizza” a diversi dispositivi che necessitano di connettività Internet. Il modem Wi-Fi funziona per stabilire una relazione tra Internet e i dispositivi elettronici. I segnali vengono tradotti in una configurazione che può essere raggiunta su un'altra rete.
La connessione tramite hotspot fa uso della scheda di rete wireless dello smartphone. Il cellulare, quindi, si trasforma in una sorta di router per consentire ai PC e agli altri dispositivi mobile di individuare l'SSID di rete mobile e di usarlo per accedere a internet.
In media, il consumo di un modem Wi-Fi è di circa 8-12 Wh a seconda del modello utilizzato, con gli apparecchi meno potenti e più efficienti che riescono a ridurre i consumi fino a circa 6 W, mentre quelli più evoluti per l'ultrafibra possono arrivare fino a 12-13 W.
Il modem è un apparecchio collegato alla linea telefonica che permette a un dispositivo di accedere a internet. La funzione del modem è infatti quella di modulare (MO) e demodulare (DEM) il segnale in arrivo dal computer e dal linea telefonica permettendo l'accesso in rete.