Il sale non si limita ad intervenire sulla formazione dei batteri. La sua presenza nell'impasto gli permette di interagire con le proteine presenti nella farina, la glutenina e la gladina, rendendo più forte la maglia glutinica e conferendo alla massa lievitata una maggiore consistenza.
Il sale andrà quindi aggiunto prima se si tratta di farine medio deboli, insieme alla farina, oppure in un secondo momento dopo 4-5 minuti se si tratta di farine di forza. Viene invece aggiunto alla fine in caso di impasti molto idratati.
Cosa succede se non si mette il sale nell'impasto della pizza?
Cosa accadrebbe se dimenticassimo l'aggiunta di sale all'impasto? Il risultato sarebbe un impasto colloso, molle, di scarsa consistenza e difficile da lavorare con uno scarsissimo sviluppo, una caramellizzazione assente e con un aumento fermentativo eccessivo.
Il sale nell'impasto aiuta a dare sapore alla massa ma non serve solo a insaporire, esso infatti irrigidisce la maglia glutinica quindi aiuta nella chiusura finale dell'impasto. Tuttavia è anche un inibitore del lievito.
Per 1 kg di farina è consigliabile utilizzare dai 20 ai 30 grammi di sale. Le dosi di sale nell'impasto per la pizza, variano come sempre in base a svariati fattori. Tra i principali fattori ad incidere sulle dosi di sale per 1 kg di farina ci sono: Tipo di prodotto finale, tipo di impasto (diretto o indiretto).