A cosa serve il sangue di bue per le piante?

Domanda di: Albino Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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In particolare il Sangue di Bue è un concime organico a base di Azoto (N) e ricco di Ferro: ha un'azione rapida e duratura e favorisce la fioritura e lo sviluppo di un bel fogliame. Inoltre oltre a nutrire ha anche un effetto rinverdente.

Quando va dato il sangue di bue alle piante?

Il sangue di bue può essere usato come fertilizzante per la concimazione e va somministrato durante la formazione dei germogli, alla ripresa vegetativa e durante la formazione dei fiori.

Cosa contiene il concime sangue di bue?

CONCIME CON SANGUE DI BUE è costituito da azoto organico ad alto contenuto di aminoacidi associato a tutte le forme di azoto minerale (nitrico, ammoniacale e ureico), per assicurare una nutrizione efficace e duratura per tutte le colture, soprattutto quelle più avide di azoto.

Dove va messo il concime?

Devono essere interrati nei vasi con un certo anticipo rispetto alla coltura, cioè 2-4 settimane prima delle semine, dei trapianti o della ripresa vegetativa. Per le piante da frutta o per gli ortaggi a ciclo vegetativo breve come le insalate, questa concimazione di fondo sarà sufficiente per tutta la stagione.

Come mettere il concime nei vasi?

I concimi liquidi sono i più pratici da utilizzare ed è sufficiente aggiungere pochi millilitri di fertilizzante all'acqua per l'irrigazione, ogni 7 o 15 giorni, a seconda delle esigenze della pianta. I concimi liquidi sono immediatamente disponibili per le radici e i risultati si vedono subito.

sangue di bue