I teoremi di König servono a scomporre il moto, l'energia e il momento angolare di un sistema di particelle (o corpi estesi) separando il movimento del centro di massa da quello interno relativo ad esso. Facilitano i calcoli distinguendo tra traslazione globale e rotazione/vibrazione interna.
Nello studio della dinamica, il teorema di König, dovuto a Johann Samuel König, lega il momento angolare e l'energia cinetica di un sistema generico con la stessa quantità relativa al centro di massa.
E k = E k , C M + E k ′ {\displaystyle E_{k}=E_{k,CM}+E_{k}^{\ '}\,\!} ovvero che l'energia cinetica di un sistema è la somma dell'energia cinetica dovuta al moto del centro di massa e di quella rispetto ad esso.
Il teorema dell'energia cinetica equipara il lavoro svolto su un oggetto da tutte le forze al cambiamento dell'energia cinetica. Il teorema può essere usato per calcolare il lavoro fatto da una forza quando l'accelerazione non è costante, purché conosciamo il cambiamento di velocità.